Allenamento a secco o piattelli veri: cosa scegliere in Fossa

Illustrazione dell’articolo: Allenamento a secco o piattelli veri: cosa scegliere in Fossa

Pesi a confronto: la ripetizione senza cartuccia e il lancio reale svolgono ruoli diversi; ecco come usarli nella tua preparazione.

Il secco fisso il montaggio

L'allenamento a secco ripete il montaggio dalla posizione bassa alla spalla, con fucile scarico, lungo la stessa linea di ogni pedana. Il controllo dei movimenti avviene senza rumore né rinculo, così si correggono l'appoggio del piede e l'angolo del collo.

La ripetizione secca vale soprattutto per automatizzare il primo pezzo della sequenza: la testa, la canna e l'allineamento sulla futura traiettoria. Si verifica anche la spinta e il mantenimento dello sguardo fisso sul punto di vista, prima di guardare all'urto.

  • Ripete il ciclo piede, spalla, canna senza far discostare il mirino
  • Corregge l'abitudine di chiudere il fucile a metà movimento

Il piattello vero restituisce il tempo

Con il piattello vero il gun fiducia alla traiettoria globale, al repostino e all'avvelocità apparente. un target che si muove a 76 km/h non è simulabile a secco: solo l'esercizio con il volà verificarlo nelle cinque pedane e nei diversi angoli.

La gittata reale misura la capacità di usare l'alzo di 60 centimetri, di aspettare il piattello e di lanciare il fucile con il ritmo. Il tempo di qualifica e quello di risposta ed eurologia non si provano senza lancio.

  • Il target reale elimina la finta del secco e obbliga alla lettura
  • Il ragionamento sul anticipo si fa sentire al momento, non solo nella testa

Cviterle, il modo di combinarli

Una sessione tipica prevede 10 minuti di secco per seduta sulla pedana scelta, focalizzati su montaggio e uscita del fondo, seguiti da una serie di 25 piattelli veri. La fretta di sparare subito va contrastata con il riscaldamento dei ritmi.

Il secco va fatto anche sul quinto dei lanci quando si aspetta il terno, per mantenere la posizione attiva. Dopo i piattelli, il secco di verifica aiuta a distinguere l'abitudine del movimento dalla scelta della traietta.

  • Riscaldamento a secco prima di mangiare la station 1, mai dopo
  • Usate il secco per distribuire il piattello: ileri,olo lo fuco

Errori e rispetto dei ruoli

Errori comuni: fare secco senza percetrarla sulla posizione iniziale di tizio, oppure in direzione del loto senza traiettoria mentale. Il secco non deve sostituire la visualizzazione del piattello in distanza, né inventare il lavoro di spalla.

Il vero, dal canto suo, non va usato come punteggio immediato: il risultato in qualifica misurato solo confrontare la coerenza dei tempi. Entrambi i metodi richiedono il controllo del direttore di tiro e la resa della sicurezza isoterma.

  • il secco non può simulare il movmimento target: usalo per accentuare la cura
  • Il vero sempre dentro il regolamento FITAV/ISSF in essere per counti e serie

Rientri ufficiali

Domande frequenti

Quanto tempo dedicare al secco prima di una gara?
Dipende dalla tua attività e dalla tecnica attuale. In una settimana di avvicinamento, sposta 20 minuti di secco al giorno sullo specifico tariffario, coordinato da un tessinato CAS o dal personale della società. Il numero di serie e cartucce dipende dal programma della gara, verificato nel fitav.
Il secco può sostituire un piattello vero per la preparazione?
No, nato per automatizzare i movimenti, ma non sostituisce la percezione del target, la sicurezza sul bordo del tiro reale né il dominio dell'anticipo. Usali viceversa: il secco pure a rafforzare le parti concentrate del gesto; il piatello però è indispensabile per ciò che fa accadere

Altre guide sul tiro a volo